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La bibita veneta di fiori di guaranà chiamata Fi.Gà... ci fa bene?

Pubblicato giovedì 10 settembre 2009, da Oriana Baldasso , nella rubrica Costume e Società in Veneto

Sul Mattino di Padova online in prima pagina hanno dedicato un articolo a una nuova bevanda chiamata Fi.Gà. Sostengono che le donne pensino "che packaging innovativo" e gli uomini notino subito che è un nome volgare. Le associazioni femministe (quali?) e il ministro Mara Carfagna hanno sporto denuncia contro l’azienda di Gianni Bagnoli di Stanghella (PD), forse contro il packaging troppo innovativo! :)

E’ una nuova bevanda a base di succo di frutta (pesca, arancia, ananas, maracuja), estratto di guaranà e caffeina. Il sito della bevanda, www.fioridiguarana.it, la definisce una BIBITA FUNZIONALE, che svolge cioè alcune importanti funzioni. Grazie alla presenza del Guaranà, ha un effetto tonico ed aiuta a prevenire la stanchezza. Contribuisce a mantenere un elevato livello di concentrazione ed è quindi di ottimo aiuto per chi svolge attività intellettuale. L’effetto rinfrescante del guaranà favorisce la diminuzione dell’appetito. Recentemente, nuovi studi hanno dimostrato le proprietà anti-ossidanti del guaranà (inibisce cioè il processo di ossidazione dei lipidi) anche a basse concentrazioni. L’apporto di vitamine e sali minerali è assicurato dalla presenza di oltre il 12% di succo di frutta. Viene venduta solo nei locali più "glamour" del vostro paese o della vostra città.

E’ analcolica ma ideale per cocktail molto intriganti e unici, per i quali viene fornita una guida ai barmen, uno dei quali con Martini dry e alcune gocce di gin.

Questo genere di spiegazioni promozionali non fa pensare anche a voi che ci ritengano un po’ stupide? Importanti funzioni, locali glamour, cocktails intriganti...

«Siamo stati attaccati perché ritengono che il nome scelto offenda le donne, ma i giudici hanno finora respinto tutte le denunce, anche quella del nostro Ministro - sottolinea non con poca soddisfazione il dottor Gianni Bagnoli inventore di Fi.gà - si tratta di una bevanda a base di fiori di guaranà, non alcolica, diretta in particolar modo al mondo femminile».

Sapete perchè è diretta in particolar modo al mondo femminile? Perchè il guarnà di cui sarebbe fatta (i fiori) è un tonico naturale che aiuta la concentrazione e diminuisce l’appetito, un qualcosa adatto alle donne e destinato ad un mercato di un certo tipo.

Beh, sentite questa: sembra che nel mercato delle bibite non ci sia nulla di specificatamente rivolto al mondo "donna". A parte le varie acque Vitasnella e quelle che fanno fare plin plin?? Beh... ci crediate o meno le donne ne sono rimaste divertite ed affascinate. Ne sono diventate le testimonials per eccellenza, anche nei confronti del pubblico maschile. Hanno intuìto immediatamente che la "volgarità" sta negli occhi di chi guarda, e che ordinare un fi.GÀ (l’accento sulla A) può invece essere un modo simpatico e divertente per affermare la propria personalità e autostima.

Magari è buona, in fondo è un succo di frutta tropical (con caffeina e guaranà), anche se preferisco comunque il classico succo di frutta. Serve, a quanto pare, a tener sveglie le ragazze che vanno in discoteca, sveglie abbastanza da poter ordinare altri cocktail alcolici e quindi perdere lucidità... come afferma il blog Scienza e Salute. Si sa che dipende sempre dall’autoconsapevolezza individuale, ma rientra nell’ambito di quelle bibite da mescolare a superalcolici, che portano i ragazzini ad ubriacarsi bevendo cose dolci, senza percepire il sapore e gli effetti dell’alcool... e per le ragazze l’alterazione alcolica può comportare anche una maggior vulnerabilità e difficoltà di reazione... insomma, rischio.

Esiste in commercio un’altra bevanda a base di guaranà, ma forse dedicata a un pubblico maschile, perchè si chiama Guaranito: contiene zucchero di canna proviene dal Costa Rica, dalla cooperativa Coopeagri; estratto di guaranà prodotto invece in Brasile, tramite il Consiglio generale della tribù dei Saterè Mawé, al centro dell´Amazzonia brasilianana, nella Terra Indigena Andirà-Marau, l’unico ecosistema che rappresenta la terra d’ elezione del guaranà nativo, di cui i Sateré-Mawé sono gli scopritori e custodi. Anche per questo prodotto che non è sgradevole bevuto da solo, c’è un suggerimento per un cocktail estivo a base di rum. Ma si suggerisce la consumazione in un contesto diverso dall’ambiente dei locali notturni.

Perchè bevande a base di guaranà? Sembra abbia altri benefici effetti che la promozione di queste bibite non dice: È uno stimolante efficacissimo in tutti gli stati di depressione nervosa, sonnolenza, adinamia (condizione di estrema debolezza fisica) consecutiva a infezioni, malaria; combatte la stanchezza mentale grazie alla sua azione neurotonica sul sistema nervoso, stimolando l’attenzione; favorisce la digestione ed è facile infatti, vincere con essa la cefalea consecutiva ai pasti delle persone a digestione lenta, è quindi anche stomachico. Vince spesso la stitichezza abituale, favorendo la contrazione delle fibre muscolari delle pareti intestinali, aiuta contro il meteorismo. Eccita da un lato i centri nervosi e specialmente il cervello, del quale facilita e rende più intensa l’attività e dall’altro lato la funzione circolatoria, rinforzando la contrazione cardiaca, aumentando la pressione endovasale. Secondo le ricerche scientifiche, il guaranà presenta proprietà antianemiche, antinfluenzali, antinevralgiche, stimolanti, analgesiche, afrodisiache, antidiarroiche e allo stesso tempo libera dalla stitichezza (dato che combatte le infezioni dei microbi che attaccano il sistema gastrointestinale, è un grande disinfettante intestinale). Questo seme inoltre è un potente diuretico e diaforetico e aiuta ad eliminare i liquidi in eccesso nell’organismo, del resto riduce gli stimoli della fame, è quindi utile nelle cure dimagranti. Alcuni degli effetti indesiderati più comuni sono: cefalea, agitazione, ipereccitabilità. Un’ assunzione prolungata può provocare nervosismo, insonnia, extrasistole, tachicardia. Se ne sconsiglia pertanto l’utilizzo a chi soffre di insufficienza renale, ipertensione, ansia, disturbi cardiovascolari in generale. (Fonte Wikipedia).

Una sola cosa non ho trovato e mi lascia perplessa: gli ingredienti non si trovano, nel sito della bibita. E come mai se in varie fonti si afferma che del guaranà in vari paesi dell’America Latina si usano i semi... invece per questa bibita si parla di fiori? Se qualcuno ne avesse in mano una bottiglia, ci può dire cosa contiene realmente?

Sia mai che il contenuto non c’entri niente col "fantastico" nome che le han dato? :)