Dado vegetale fatto in casa

Bucce di carote, foglie e gambi di cavolo, gambi di spinaci, estremità di porri, bucce di cipolle, estremità di zucchine, foglie di sedano, parte verde di zucca… Salagadula Magicabula Bibidi bobidi bù Mettile insieme E che accade laggiù?  Accade che esce un dado vegetale semplicissimo, economico, antisprechi.

primo esperimento con verdure ad hoc

primo esperimento con verdure ad hoc

Uso il dado solo quando faccio il risotto ed ero stanca di vedere quell’alone grasso nel pentolino dove lo facevo sciogliere. Alla fine non potevo lavare il pentolino in lavastoviglie perchè non veniva mai pulito e mi sono chiesta: ma io mi mangio quella roba lì?

Così ho cercato in internet e ho trovato ben 5 ricette diverse. Le ho spulciate tutte e poi ho fatto un mix adattandolo alla mia situazione: tempo, ingredienti, procedimento.
Ho creato i miei primi dadi vegetali usando verdure ad hoc come carote, zucchine, pomodori, porro, cipolla, erbe aromatiche, ma finita la scorta di circa 40 dadi, la scorsa settimana ho fatto i miei secondi dati vegetali, con una grossa novità! :) Signore mie, ho usato solo verdure di recupero, vale a dire.. scarti!!

Nelle settimane precedenti avevo infatti cominciato a fare scorta di

contenitori per il ghiaccio pronte per il passaggio in freezer

contenitori per il ghiaccio pronte per il passaggio in freezer

scarti :P  Ogni volta che sbucciavo o pulivo le verdure mettevo gli scarti in un contenitore di plastica che poi tornava in freezer: bucce di carote, foglie e gambi di cavoli, gambi di spinaci, parte superiore di porri, bucce interne di cipolle, estremità di zucchine (anche il gambetto), foglie e scarti di sedano ecc.

Quindi tolto il contenitore dal freezer, ho tagliato a pezzi quelli che avevo lasciati interi, li ho messi in una pentola con i bordi alti insieme a dell’olio EVO, mezzo bicchiere di vino bianco, pepe, erbe aromatiche fresche (io avevo salvia, rosmarino, erba cipollina) e sale.

Ecco il sale è la nota dolente perchè vado a occhio, come si suol dire. Diciamo che il sale sembra sempre troppo invece poi ci si rende conto che manca una volta che fai il brodino. Comunque niente paura, il sale eventualmente si aggiunge quando serve, o invece che un dado ne usi due. Questa volta ho messo 4 cucchiai di sale.

dadi già congelati e liberi in un contenitori di plastica

dadi già congelati e liberi in un contenitori di plastica

Ho fatto quindi bollire il composto per circa 20 minuti, e comunque fino a che si è asciugata tutta l’acqua. Poi l’ho frullato con il mixer ad immersione per ottenere una specie di purea. L’ho fatta raffreddare un po’ e sono passata all’invasamento. O meglio ho riempito gli stampi per i cubetti di ghiaccio che poi ho messo in freezer. Avendone fatta una vagonata ho dovuto fare due giri di contenitori da ghiaccio e poi li ho trasferiti in contenitori di plastica (anche quelli di recupero).

Ora ho circa 80 dadi vegetali pronti all’uso in freezer, completamente fatti in casa, salutari, con ingredienti certi, semplici e soprattutto di recupero, visto che la maggior parte delle volte vanno nella spazzatura. Ieri sera ho fatto il risotto con i porri usando uno dei dadi.. mancava sempre un po’ di sale, ma è venuto buonissimo! E poi il pentolino del brodo è andato dritto in lavastoviglie.

Non vi resta che provare e scoprire quanto possa essere facile, economico e soddisfacente!

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