Raquelina, prima Segretaria Generale ONU..

Raquelina e Ban Ki Moon (UN Photo/Mark Garten)

Raquelina e Ban Ki Moon (UN Photo/Mark Garten)

…per un giorno!

Già, solo per un giorno Raquelina Langa, studentessa mozambicana di 18 anni, è stata al fianco di Ban Ki Moon, ottavo uomo che ha assunto l’incarico di Segretario Generale dell’ONU, che l’ha ospitata.

Certo che noi donne dobbiamo essere proprio delle incapaci (!!!) se non c’è ancora stata una Segreteria Generale ONU finora. O almeno è quello che pensano gli uomini, vista la loro presenza maggioritaria praticamente ovunque che impedisce il nostro ingresso nelle alte sfere. Si sa mai che abbiamo il ciclo in giorni decisivi per le sorti del mondo.. faremmo una strage! GRRRRRR!

Chissà che questo gesto non sia di buon auspicio per una prossima Segretaria Generale. Incrociamo le dita.
Nel frattempo ringraziamo Ban Ki Moon per avere dato a questa ragazzina l’opportunità di vivere un sogno, di volare via da Maputo e poter fare un’esperienza che mai si sarebbe immaginata.

Sono stata in Mozambico due anni fa e a Maputo ho passato qualche giorno di emozioni forti. Le facce non sono tutte raccomandabili, ai semafori si chiudevano i finestrini per evitare scippi, fuori dall’albergo c’erano le guardie e 50 metri più in là un “normale” cittadino che ne minacciava un altro con un fucile a pompa.
Nella discarica che abbiamo visitato ho visto ragazzini e uomini di una certa età rovistare tra le montagne di spazzatura in cerca di qualcosa di “prezioso” da rivendere o anche solo cibo scartato dagli alberghi dei turisti. Sono cose che si vedono grazie ai media, ma dal vivo è tutta un’altra cosa. I volti raccontavano tutte le loro privazioni.
E poi un’emozione completamente diversa alla visita ad una scuola. Mi ha riempita di speranza, la speranza che ho visto negli occhi di quei/lle bambini/e. Quando è suonata la campanella per la merenda sono usciti/e dalle classi accerchiandoci, urlando, ridendo, attirando la nostra attenzione, facendo buffe espressioni davanti ai nostri obbiettivi e ridendo quando si vedevano nell’immagine stringendosi tra loro, abbracciandosi. Che emozione stare tra loro, la forza che sprizzavano era contagiosa, non avrei voluto andarmene. Si è anche improvvisata una partita di pallacanestro Mozambico-Italia in cui le agguerrite ragazzine della scuola hanno stracciato i nostri :)

Mi auguro che Raquelina possa crescere insieme al suo paese e che il futuro ci riservi davvero una donna all’ONU.
Intanto… GO RAQUELINA GO!!!

squadra Mozambico nell'aula fuori1 fuori discarica camion discarica banchi

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