SNOQ: contrarie alla legge regionale 27/2012 e alla proposta di modifica di Padrin

RICEVIAMO, PUBBLICHIAMO E ADERIAMO
Care donne,
nella V commissione consiliare della Regione Veneto è in discussione il regolamento attuativo della legge regionale 27/2012 ” Disciplinare le iniziative di promozione dei diritti etici e della vita nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie “.
Un emendamento del presidente Padrin (Forza Italia) prevede l’ingresso nelle strutture dei volontari con spazi messi a disposizione.
Noi abbiamo chiesto e ottenuto come comitati Senonoraquando del Veneto una audizione in V Commissione il 29 maggio giovedì alle ore 16.30.
Abbiamo deciso di fare un presidio davanti a Palazzo Ferro Fini dalle ore 15.30.
Saranno presenti le donne dei comitati di Mogliano, Cittadella, Vittorio Veneto, Verona, Padova e San Donà.
Dobbiamo essere in tante e portare cartelloni e striscioni.
E’ IMPORTANTE !!!!!

se-non-ora-quando

 

COMUNICATO SENONORAQUANDO  VENETO

IL 27.07.2012 VIENE APPROVATA LA LEGGE REGIONALE  DEL VENETO N° 27 “ DISCIPLINARE LE INIZIATIVE DI PROMOZIONE DEI DIRITTI ETICI E DELLA VITA NELLE STRUTTURE SANITARIE E SOCIO-SANITARIE” .

IL 25.03.2014 LA GIUNTA REGIONALE INVIA LA PROPRIA PROPOSTA DI REGOLAMENTO REGIONALE RECANTE LE DISPOSIZIONI ATTUATIVE ALLA COMPETENTE COMMISSIONE CONSILIARE PER IL PARERE.

La proposta della Giunta Regionale prevede che la diffusione e la divulgazione dell’informazione sui diritti etici e della vita avvengano per mezzo di documentazione collocata in un luogo di alta visibilità nei consultori  familiari e nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie e che il materiale sia esposto unicamente dal personale della struttura. Non è consentito alle associazioni di volontari interloquire all’interno delle strutture pubbliche con le persone utenti del servizio.

La proposta di modifica al Regolamento presentata dal presidente Padrin (Forza Italia) prevede che spazi idonei nei punti di accesso principale delle strutture sanitarie vengano messi a disposizione dei volontari per la diffusione e la divulgazione dell’informazione della propria Associazione in tema di questioni etiche e della vita. Viene così cancellato il Comma 3 dell’art. 5 sul divieto per i volontari di interloquire con le / gli utenti.

Noi  donne di Senonoraquando del Veneto riteniamo che l’informazione sui diritti e sulle possibili scelte individuali debba essere svolta unicamente dal personale delle strutture sanitarie e dei consultori e per questo siamo contrarie alla legge regionale 27/2012 e ancor più alla proposta di modifica di Padrin.

Riteniamo che davanti a scelte di implicazione etica, cui la legge richiama, il giudizio debba essere sospeso e le donne e gli uomini debbano essere lasciati liberi nelle loro scelte consapevoli. La presenza di volontari di qualsiasi associazione nella struttura pubblica è ingiustificata e irrispettosa della riservatezza e della serenità operativa in un luogo di salute ed è inequivocabilmente un mezzo di pressione psicologica contrario alla libera scelta e all’autodeterminazione delle donne.

Vi informiamo che saremo in audizione presso la V Commissione Consiliare il giorno giovedì 29 maggio alle ore 16.30.

In concomitanza con la discussione del Regolamento vi invitiamo a partecipare ad un presidio informativo  a Venezia via 22 marzo nei pressi di Palazzo Ferro Fini  sede della Regione Veneto dalle ore 15.30.

Comitati Senonoraquando del Veneto

Se desiderate aderire, collaborare, partecipare, potete comunicarlo a:

senonoraquando.ve@gmail.com
snoqpiave@gmail.com
senonoraquandodonneverona@gmail.com                             
SNOQ Padova boselliam@gmail.com
snoqvittorioveneto@gmail.com
senonoraquando.mogliano@virgilio.it
senonoraquandocittadella@gmail.com

Venezia 21 maggio 2014

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