Se non ora quando,voto palese o passo indietro: Appello alle parlamentari di tutte le forze politiche

factory-x-paritariaLe donne devono avere parità di accesso alle istituzioni, come afferma l’articolo 51 della Costituzione.

La nuova legge elettorale è questione di questi giorni, per le donne è questione da sempre importante: solo con regole elettorali efficaci potranno avere uguali possibilità di accesso alla vita politica del paese.

Il testo delle nuova legge prevede l’alternanza di genere di 2 a 2 e nessuna regola per i capilista, il risultato potrebbe essere paradossalmente, non un aumento, ma una riduzione della presenza femminile in Parlamento.

Le donne di Se Non Ora Quando avevano lanciato l’1 Febbraio un appello a tutte le forze politiche per un’azione d’intervento comune sulle modifiche alla legge elettorale, come passo fondamentale di avanzamento democratico del nostro paese.

Il 2 di febbraio le Deputate di tutti i partiti, ad eccezione del Movimento 5 Stelle, hanno sottoscritto 3 emendamenti alla legge elettorale per rendere effettiva la parità di genere nelle liste, e maggiori attenzioni e regole per l’alternanza dei candidati e dei capilista, che devono essere 50% donne  e 50% uomini.

Consapevole delle resistenze che verranno opposte alle modifiche, sfruttando soprattutto il volto segreto, il movimento SNOQ  chiede  alle parlamentari di tutti i partiti, d’impegnarsi per poter ottenere il voto palese sull’emendamento alla legge che riguarda l’alternanza uomo-donna nelle liste elettorali e la quota del 50% di donne capilista.

Il voto palese è una richiesta di trasparenza riguardo leggi di parità che sono legate alla attuazione della democrazia secondo le indicazioni costituzionali, che avvicinerebbe i cittadini ai propri rappresentanti sulla base dei principi di parità e convivenza civile.

Già il voto del’ 8 maggio 2013, sul riequilibrio della rappresentanza di genere, che ha sancito la doppia preferenza per le elezione die consigli comunali e la ”par condicio di genere” era stato ottenuto con voto palese.

la legge elettorale così come èche cosi’ com’e’ concepita ora la nuova legge elettorale non puo’ garantire la presenza paritaria delle donne e rischia di segnare un pericoloso passo indietro. E’ chiaro a tutte e a tutti che con il voto segreto l’emendamento non passera’. Non facciamoci confondere dagli insulti spesso a fondo sessista che in questi giorni occupano la scena, c’e’ da fare un’azione politica a mente lucida e un Parlamento con il 30% di donne la puo’ fare e la deve fare

 “Lavorare trasversalmente per ottenere il voto palese sull’emendamento sulla democrazia paritaria e’ una buona azione politica – prosegue Snoq – perche’ se si vincera’ il paese guadagnera’ un governo equilibrato, se si perdera’ tutto sara’ più’ chiaro: chi e’ con noi, chi e’ contro di noi, e nella verita’ ci si muovera’ meglio per il futuro. Quindi si vincera’ comunque. E’ una partita importante per tutte e per tutti”. “Vogliamo un Paese migliore di quello che abbiamo, noi crediamo che uomini e donne veramente insieme, e non al seguito le une degli altri, lo possano migliorare. Diversamente sarebbe fatale per tutte”.

La democrazia esiste solo se paritaria. Per tutte le donne e per una democrazia che sia tale.

Unite si vince! Votare a viso aperto!

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