Regina, principessa e povera, ogni giorno

Appena ho visto l’immagine qui a sinistra ho pensato a quello che mi ha detto un erborista qualche settimana fa: colazione da re, pranzo da principe, cena da povero. Che io ovviamente ho declinato in colazione da regina, pranzo da principessa e cena da povera.

Già, la colazione è l’appuntamento più importante che dobbiamo sempre fissare con il tavolo di casa nostra. Io mi avventuro nel mondo senza colazione solo quando devo andarmi a fare un prelievo del sangue. La colazione è essenziale per me e ne sento veramente il bisogno soprattutto da quando ho deciso di mangiare meno, cioè al rientro dalle ferie che ho trascorso in Africa. Mi sentivo in soggezione quando i locali mi guardavano straniti perchè chiedevo più cibo. Probabilmente si domandavano perchè volessi mangiare così tanto e a cosa mi servisse tutto quel cibo. In effetti ho ragionato sul fatto che spesso mangio per convenzione questo e quello, ma poi mi sento troppo pienotta. E perché? Avevano ragione loro: a cosa serve?

Ora la mattina mi sveglio con fame perchè la cena è parca. In effetti che senso ha “impongarsi” se poi si passano le ore che si separano dalla colazione stravaccati sul divano e poi stesi a letto?
Così la mia colazione è rimasta sempre la stessa, come anche gli spuntini a metà mattina e pomeriggio, ma pranzo e cena sono meno quantitativi. Sia chiaro, fortunatamente non ho bisogno di dimagrire, ma nemmeno di sentirmi sempre “sgionfa” a fine pasto. Chi glielo fa fare alla mia pancia di sovraccaricarsi di tutto il cibo che i miei occhi vedono e la mia bocca inconsapevole ingurgita?
E così ormai sono alcuni mesi che inizio la giornata con un bel frullato di frutta fresca e delle fette biscottate integrali spalmate di miele. Ho anche pensato, in periodo di abbondanza di pesche e fragole, di farmi delle monoporzioni che ho messo in freezer per sorprendermi quando non ce ne saranno più. Ho pure eliminato il latte dalla mia colazione e non ne ho risentito per niente.

Ma se la mia colazione non fa per voi, ci sono tante altre idee alternative e salutari, come queste 10 colazioni, ma anche informazioni di base con diverse soluzioni per tutti.

Insomma se non volete che si dica di voi “si fa prima a saltarla che a girarle intorno”, date avvio al loop delle giornate che iniziano da regine e finiscono poverine.

One thought on “Regina, principessa e povera, ogni giorno

  1. A sostegno della tesi che sia meglio mangiare meno, a volte digiunare, per stare meglio anche l’inserto “Effervescienza” di Biolcalenda che parla degli Hunzi, il popolo più sano e felice. Camminano anche per 200 km tra le montagne più alte al mondo, possono procreare a 109 anni e lavorare i campi a 140, senza bisogno di deambulatore o badante. Per sapere di più http://www.labiolca.it/images/stories/docs/effe54.pdf

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