AAA cercasi principe azzurro in vacanza?

Alzi la mano chi di voi non ha mai pensato almeno una volta nella vita “finalmente le vacanze, magari incontro il principe azzurro”.
Su su, dai, siate oneste, tanto non vi vede nessuno.
E comunque, se vi capita davanti sapete cosa fare?

Per fortuna che stamattina, proprio qualche giorno prima di partire per le mie vacanze, mi è capitato di leggere un “interessante” articolo sulla rivista Glamour dal titolo “Lezioni di seduzione (e i prof sono i maschi)“.
Sinceramente, di prof questi non hanno proprio nulla. Anzi mano a mano che leggevo i vari suggerimenti mi chiedevo quale fosse l’età. Quando ho visto scritto 29, 43, 53, 31, 36, 23 sono rimasta a bocca aperta. Nessun adolescente?!

Insomma, per andare al sodo, volete sapere  cosa fare e cosa invece no? Ecco, vi conduco per mano, passo dopo passo, con l’aiuto di queste chicche direttamente dalla bocca di questi benefattori per fare in modo che la vostra vacanza prenda la piega giusta, in un modo o nell’altro.

Tanto per cominciare quando individuate l’uomo che speravate, quello che potrebbe diventare il vostro principe azzurro, puntatelo con lo sguardo per mostrare il vostro interesse, ma mi raccomando, occhio a non dargli l’impressione di essere a fare una Tac!

Magari poi, giusto per accelerare le cose, fate aumentare il suo orgoglio e dategli la possibilità di salvarvi. Che so, pizzicatevi un dito mentre abbassate il parasole del lettino, rimanete ferme 10 minuti nello stesso punto osservando la guida turistica e intanto guardatevi intorno alla ricerca di aiuto o altre cose del genere. Sperando che non siate come me: attiro solo persone di una certa età, i classici signori di una volta.

Da qui, per sdebitarvi, potreste proporre di bere qualcosa assieme. Attenzione, che non vi perdiate in un bicchiere d’acqua: ordinate un cocktail “da maschio”, tipo un Negroni. Ma al momento del conto riponete le palle nella borsetta e lasciate pagare il principe.

Se siete prive di slancio (?), puntate su una maglietta scollata e un paio di leggins per fargli capire quanto vorreste andare a cena con lui. L’invito è assicurato. Per la sera preferite un abitino e tacchi alti. L’abito però deve essere abbastanza casto, così lui proverà senz’altro il forte desiderio di scartarvi come una caramella per vedere i vostri lati nascosti. Vedete voi se potete fare in modo che sotto al vestito non ci sia niente.
Atteggiatevi “da suora”, ma fategli intuire che volete essere la sua “escort”.

Per tenere alta la sua attenzione siate come una macchina o un cellulare.. smart! Si si, esatto.
Durante la cena guardatelo e mordetevi il labbro inferiore per mandarlo “in bambola”. Ancora meglio sporcatevi le labbra col dessert e quando lui vi guarderà leccatevele. Occhio a non sembrare un bulldogs con la bava.
Possibilmente durante la cena non perdete tempo a rovistare dentro la vostra enorme borsa all’ultimo grido. L’uomo non gradisce che venga interrotto il flirt, quindi non gradisce le borse più grandi di un block notes perchè vi fanno perdere tempo.

Scattatevi una foto mentre siete immerse nella vasca da bagno e postatela sulla sua bacheca Facebook, poi chiamatelo e fategli sentire in diretta lo sciabordio dell’acqua contro il vostro seno, quarta misura, coppa P, come Principe sarai mio.

Fategli scivolare in tasca la chiave della vostra stanza d’albergo e quando arriva improvvisate uno spogliarello. Ma attenzione sotto l’abito fatevi trovare la T-shirt del suo calciatore preferito. Non potrà chiedere di meglio.

Ecco, io invece credo che noi dobbiamo chiedere di meglio da questi uomini. Ma è veramente questo che vogliono da noi?
Credo di poter tranquillamente affermare che noi non vogliamo questo tipo di uomini. Anzi vorremmo che finalmente crescessero e tirassero fuori veramente le palle. Quelle che hanno mandato alla casa di cura causa crisi d’identità. Le palle le devono tirare fuori per confrontarsi seriamente con noi. Altrimenti che rimangano pure dei ranocchi, per quanto mi riguarda.

Buone vacanze a tutte le principesse e i ranocchi!

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