In queste ore il processo per direttissima del caso Valandro

 

Si sta tenendo proprio in queste ore,  presso il Tribunale di Padova, il processo per direttissima nei confronti di Dolores Valandro, accusata di violazione della legge Mancino, in materia di discriminazione razziale, etnico e religiosa; in particolare le viene contestato di aver istigato a commettere violenza sessuale per motivi razziali.
Come già segnalato nel nostro precedente articolo, Dolores Valandro, all’epoca consigliere di quartiere leghista oggi già espulsa dal Carroccio, ha pubblicato sul proprio profilo facebook lo scorso tredici giugno, un post con la foto del ministro Kyenge e la frase: “Ma mai nessuno che se la stupri, così tanto per capire cosa può provare la vittima di questo efferato reato?”
Il Comune di Padova si è costituito parte civile nel procedimento.

 

2 thoughts on “In queste ore il processo per direttissima del caso Valandro

  1. Dolores Valandro è stata condannata a un anno e un mese di carcere con la sospensione condizionale, la pena accessoria del divieto di partecipare a comizi politici e all’attività di propaganda elettorale per tre anni (una volta che la sentenza sarà definitiva), oltre al pagamento di un risarcimento alle parti civili, 10 mila euro al Comune di Padova (tutelato dall’avvocato Giorgio Gargiulo) e mille euro ciascuno alle associazioni Razzismo Stop e Giuristi democratici (avvocato Marco Cinetto con la collega Aurora D’Agostino) nonché Studi giuridici sull’immigrazione (avvocato Federica Panizzo), sia pure senza alcuna provvisionale.
    Purtroppo però nei giorni successivi abbiamo avuto la triste conferma che il razzismo e l’ignoranza non ha colore politico: il consigliere SEL di Cavarzere, Angelo Romano Garbin, ha consigliato su facebook di rinchiudere la Valandro “in una gabbia con venti negri”.

  2. Vengono elette persone che non sanno nemmeno comportarsi decentemente in pubblico… che certe cose non si dovrebbero pensare se si fosse persone di un certo buon senso, ma che se anche si pensano si dovrebbero evitare di dire in pubblico, anche solo per non dare il cattivo esempio ai giovani. Come si può premiare l’ignoranza? Questi eletti di che società sono lo specchio? In quanto veneti dovremmo chiedercelo… a che livelli di degrado culturali ci siamo ormai abituati? SEL comunque mi pare lo abbia immediatamente espulso. La presenza della ministra Kyenge nel governo sta dandoci modo di mettere in evidenza quanto siamo messi male e di porvi rimedio. Positivo. (E le sono grata per il contegno e la pazienza con cui reagisce ad ogni insostenibile ingiuria)

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