Lo schifo. Omicidio non casuale di Ilaria Alpi nella nostra ventunesima regione di Stefano Massini

Promo Music Corvino Meda Editore

Una reporter vittima di un agguato in una polverosa strada di Mogadiscio. Un ripostiglio della Terra, la Somalia, dove inaudite efferatezze vengono compiute da decenni nella totale indifferenza dell’opinione pubblica occidentale. La possibilità di informare, svelare, ottemperando sempre all’antico ruolo di coscienza critica. Al centro di tutto, il traffico dei rifiuti tossici, un vortice di connivenze e corruzione mascherato dalle attività della Shifco, in apparenza una semplice flotta di pescherecci, dono dell’Italia ai marinai somali. Una narrazione dal vero, immediata, autoptica, scandita in frammenti taglienti come istantanee. A metà fra un’inchiesta e un romanzo, “Lo Schifo” è il racconto della tremenda semplicità con cui la Somalia rivelò tutti i segreti che nascondeva.

Di Ilaria Alpi conoscevo soltanto il nome, ma non la storia. Come quella di un’altra giornalista coraggiosa, Veronica Guerin, che ho conosciuto guardando il film su di lei alla tv.

Oggi però, 20 marzo, ricordiamo Ilaria Alpi in occasione del diciannovesimo anniversario del suo triste omicidio, insieme a quello del collega, Miran Hrovatin.
E purtroppo ancora oggi, chi sa non dice cosa realmente sia successo.
Si sa solo che Ilaria aveva scoperto dei traffici illeciti, a danno anche della popolazione del Mogadiscio, e che sicuramente l’Italia era coinvolta, nonostante la parte fasulla della benefattrice.
Ed è ancora coinvolta nel lasciare a tacere tutto. Come lo è stato forse quello che “non si muove nulla se lui non vuole”, quello che “i suoi camion non saltano mai in aria”, quello che forse sotterrava rifiuti tossici mano a mano che costruiva strade in mezzo al nulla.
E l’Italia, benefattrice, ha costruito un porto nuovo per far attraccare i pescherecci, che ha gentilmente regalato, per portare pesce in Italia.. ma nel viaggio di ritorno cosa c’era nelle stive? Veleno.

Questo non-romanzo, è capace però in alcuni punti di far sentire i pensieri di Ilaria, come se lei stessa li avesse messi nero su bianco, con le pause, con la frenesia. Nulla è chiaro, c’è una traccia, forse di emozioni e parole non dette.
E’ comunque un punto da cui iniziare ad approfondire la storia di Ilaria Alpi, nella speranza che un giorno si possa conoscere la verità.

Possiamo approfittarne per rendere omaggio a tutti quei reporter che spesso hanno trovato la morte seguendo la loro passione nel tentativo di mandarci istantanee di verità, spesso oscurate da alti poteri. E ringraziare tutti quelli ancora in vita, che con coraggio sono ancora li.

 

L’AUTORE – Stefano Massini

Autore e regista fiorentino ha vinto all’unanimità il Premio Pier Vittorio Tondelli nel 2005 e per due anni consecutivi è stato finalista ai Premi Ubu. Nel 2007 al Piccolo Teatro di Milano riceve il Premio Nazionale della Critica come Giovane Artista Rivelazione dell’anno ed è finalista anche ai Premi Olimpici del Teatro dell’ETI. La casa editrice Ubuibri pubblica numerosi dei suoi testi teatrali, molti dei quali vengono tradotti e messi in scena all’estero, mentre in Italia sono stati interpretati dai massimi attori italiani, tra gli altri: Ottavia Piccolo, Michele Placido, Remo Girone, Fabrizio Gifuni, Gioele Dix, Elisabetta Pozzi, Massimo Dapporto, Giorgio Albertazzi, Sandro Lombardi, Arnoldo Foà, Anna Bonaiuto.

2 thoughts on “Lo schifo. Omicidio non casuale di Ilaria Alpi nella nostra ventunesima regione di Stefano Massini

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *