Laura Boldrini terza donna della storia della Repubblica Italiana Presidente della Camera dei deputati

Dovremo farci carico dell’umiliazione delle donne che subiscono violenza travestita da amore…”

Laura Boldrini,  neo Presidente della Camera dei deputati del Parlamento Italiano, proprio in apertura al suo discorso di insediamento, ha ricordato l’impegno delle istituzioni nei confronti dei brutali maltrattamenti che spesso le donne subiscono. Un pensiero importante e doveroso per l’urgenza che il tema della violenza contro le donne richiede, che prima d’ora non aveva trovato spazio nelle parole dei suoi predecessori.

Il suo discorso d’ insediamento nel suo nuovo e importante ruolo istituzionale ricco di grande spirito di partecipazione ed impegno, ha raccolto applausi e consensi da tutte le forze politiche.  Con parole emozionate ed emozionanti, rivolte a tutti i parlamentari eletti,  in questo momento d’incertezza politica e sociale ha ricordato l a violenza sulle donne e  chi ha più bisogno, i giovani , le vittime della mafia, del terrorismo, l’antifascismo, i migranti, gli esodati  e ha richiamato le istituzioni ai doveri di una politica sobria, trasparente e appassionata che non tralasci l’amore e la tutela del territorio e il futuro delle nuove generazioni.

Il nuovo presidente della Camera è una donna dallo sguardo sincero e sorridente che per molti anni, come lei afferma, con il suo lavoro come rappresentante dell’Uchr,  ha difeso e rappresentato i diritti degli ultimi e che mette a disposizione questa sua esperienza nel suo nuovo ruolo istituzionale. Laura Boldrini è la terza donna a sedere in Parlamento come Presidente della Camera dei deputati,prima di lei ricordiamo Nilde Iotti e Irene Pivetti, un segnale importante, di rinnovamento che dovrebbe aprire il passo a molte altre donne a cariche istituzionali importanti.

Da parte nostra, un sincero e caloroso augurio di buon lavoro alla Presidente della Camera neo eletta al quale aggiungo, ai molti raccolti al suo insediamento,  il mio personale applauso al suo discorso.

 

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