Semaforo arancione per profumi e nichel

Tutto parte da un’irritazione più o meno fastidiosa al cuoio capelluto, tanto che da mesi ormai non riesco ad usare nessuno shampoo in commercio nei normali supermercati (ne ho provati diversi, anche i più delicati), ma solo l’olio shampoo, e molto spesso sento comunque prudere. Si aggiunga anche l’infiammazione ai lobi quando provo a tenere degli orecchini in oro bianco ed il fastidio che provo, a volte degenerato in mal di testa, ad annusare alcuni profumi. Mi decido allora a fare le prove allergiche ed il verdetto è: sensibilizzazione a profumi mix e nichel.

Nichel… mi viene subito in mente che l’anno scorso ne avevo parlato con un’amica che, a parte dover eliminare una grossa fetta di alimenti, addirittura non poteva usare gli assorbenti e molto utile le era stato il mio suggerimento di provare la coppetta mestruale.
Leggo comunque i fogli che l’allergologa mi ha appena allungato. Il nichel è presente in alcuni alimenti, direi parecchi a vedere la lista. Anche le pere.. ecco forse perchè ultimamente non riesco più a mangiarle, mi procurano un mal di pancia terribile. Mi dice inoltre che alcuni prodotti in commercio contengono, anche se non sono indicati negli ingredienti, delle tracce di metalli che vengono incamerate nel prodotto lungo alcune fasi della produzione, vale a dire che i vari macchinari possono rilasciare queste sostanze che poi arrivano al nostro corpo procurando, in alcune persone, dei sintomi più o meno intensi.

Per quanto riguarda i profumi, mi consegna un elenco con alcuni aromi a cui dovrei stare attenta. Le ho portato una crema per le mani il cui profumo a volte mi procura un leggero mal di testa, ma non c’è traccia di questi aromi, chissà. In effetti le sue sono indicazioni, è talmente vasta la gamma che è impossibile comprenderli tutti. Domenica ho pulito il pavimento in legno con un prodotto che avevo già usato, ma ho dovuto spalancare tutte le finestre perchè, poco dopo che il naso aveva captato il profumo, mi è venuto male alla testa, scomparso poi quando l’aria ha disperso tutto. Questo è insomma il mio sintomo, ma ad esempio la mia collega, anche lei allergica al Profumi Mix, rischia il soffocamento. Ho chiesto all’allergologa se può esserci una relazione tra noi due e la nostra allergia, visto che lavoriamo da molti anni nello stesso luogo, ma lei ha negato, io comunque rimango col dubbio.

Di certo c’è che per il momento devo evitare alcuni cibi, o magari non abbuffarmici, e scegliere prodotti senza nichel (ci sarebbe anche da valutare le pentole, ma non essendo grave, per il momento non ci penso) e senza profumo.
Non credo a questo punto che sia un caso che per due giorni di seguito ho mangiato pane e Nocciolata a colazione, oltre alla solita cioccolata solubile nel latte – ultimamente va così – ed ora mi sento prudere tutta la testa. Ebbene si, tra gli alimenti con nichel ci sono anche il cacao e derivati, le nocciole, oltre anche a tante verdure, come i pomodori che pare siano letali. Forse dovrò rivedere la mia dieta.

Penso al fatto che sempre più persone siano allergiche a qualcosa, l’inquinamento ha detto l’allergologa. Si, l’inquinamento è una bestia nera, anzi un buco nero che piano piano ci assorbe, chi in un modo, chi in un altro. E’ per questo, credo, che bisognerebbe tornare ad una vita più semplice, più naturale possibile.
E sarebbe necessario che molte aziende rivedessero il loro processo produttivo e le sostanze usate. Ad esempio gli ingredienti di quel detersivo erano molto vaghi, generici per quanto ho potuto controllare col senno di poi. Bisogna imparare a leggere le etichette e non fermarci alla confezione bella, alla pubblicità vista in tv, al prezzo economico. Spesso risparmiano sugli ingredienti per poter fare una bella pubblicità e venderne di più, ma è sulla mia la mia pelle che fanno questi calcoli a loro vantaggio. E io valgo molto di più. Valgo talmente tanto che dovrò proprio decidermi a produrre i detersivi in casa, si.

 

4 thoughts on “Semaforo arancione per profumi e nichel

  1. l’allergia ai profumi MIX .I sintomi non sono uguali per tutti (io per esempio ho violenti mal di testa seguiti da abbassamento della pressione e successivo vomito-1 giorno-, il tutto dura 3 giorni se non prendo in tempo l’antistaminico!). Chi è allergico ai profumi Mix è allergico a: vaniglia, vanillina,cannella, chiodi garofano, ketchup, cili, cutney, alici marinate, vini aromatizzati e aceti-spesso aromatizzati, prosciutto cotto prosciutto crudo (eccetto PARMA e S.DANIELE perchè privi di aromi), the, bibite in generale (coca cola, fanta, sprite, oransoda, chinotto, ginger, campari…)in breve puoi bere solo acqua o succhi di frutta “fai da te”.Chi è allergico ai profumi mix deve dire addio a: miele, canditi, bucce degli agrumi, propoli, cibo in scatola(verdure e passate di pomodoro, mais, germogli di soya, tonno in scatola, sardine in scatola..ecc.), marmellate industriali, budini e, qualsiasi prodotto su cui compaia la scritta “aromi” naturali e non.Niente pane da toast contenente come conservante l’alcool o crakers aromatizzati al pomodoro,olive ecc.ecc. Veniamo poi ai prodotti per la casa…vietati tutti quelli che contengono profumi! io ho trovato alla coop e da acqua e sapone il “gluconatura” che si può usare dal pavimento, ai sanitari, al bucato. Vietato anche usare detergenti profumati (sempre da acqua e sapone trovo la saponetta “i provenzali” sapone di marsiglia extrafino all’olio d’oliva SENZA PROFUMO -euro 1,90circa ed il sapone “saponetta con Amido di riso SENZA PROFUMO” a euro 1,45Circa: noi allergici ai profumi mix dobbiamo evitare il “geragnolo” e il limonene usati spesso nei saponi-oltre alle fragranze. Su http://www.asmaeallergia.it si trova anche scritto quanto segue:” Il Balsamo del Perù -(cioè il reagente utilizzato nei patchtest)- si ottiene dal tronco bruciato dell’albero della specie Myroxylon varietà Pereira che cresce nel Centro e Sud America. Contiene numerose e differenti sostanze che non sono ancora state del tutto definite. I principali componenti sono benzilesteri dell’acido benzoico e cinnamico. Le stesse sostanze o gli allergeni strettamente correlati dal punto di vista chimico sono inclusi in altri balsami ed oli essenziali. Una reazione positiva al Balsamo del Perù deve perciò essere considerata come indicativa di una reazione allergica da contatto verso numerose spezie e diversi aromi. – quale sostanza in numerosi farmaci topici per uso esterno, specialmente per il trattamento degli eczemi, emorroidi, geloni, bruciature, scabbia;-(la tachipirina in sciroppo “aromatizzata” all’arancia, la magnesia “aromatizzata” al limone…)- – come profumo in cosmetici quali sapone da toilette, lozione per capelli, lipsticks, lozioni da barba, pasta dentifricia, dopobarba; – come aromatizzante in cibarie quali cioccolato, miele, chewing-gum, dolci da forno, gelati e marmellate; – in spezie quali la cannella, il chiodo di garofano, la vaniglia e nei cibi che contengono queste spezie: ketchup, salsa chili, chutney, aringhe sotto sale/aceto, verdure e alimenti in conserva (barbabietole, cetrioli, patè di fegato ecc..) – in bibite leggere tipo aranciata e cola e in certi aperitivi; – nei tabacchi e nei tè profumati; – in campo odontotecnico come sostanza profumata per cementi e liquidi; – nei colori ad olio. Cross-reazioni: Colofonia, Acido benzoico, Acido cinnamico, aromi (Mix di aromi E0029), Balsamo del Tolù, catrame di legno, Trementina, Propoli, Storace e Benzonio.” Spero di esservi stata utile. Ciao Deborah

  2. Ciao Debora,
    sei stata utilissima hai fatto chiarezza su molti dubbi che avevo.
    Soffro anche io di forti mal di testa x via di questa allergia,
    secondo te anche solo mangiando un’arancio ci puo essere reazione?
    grazie

  3. Marica perdonami…ti rispondo con un ritardo di ben 2 anni!!!!! sono vergognosa…. A me con l’arancio non capita nulla di grave anche se, il profumo che sprigiona durante l’operazione di pulizia della buccia, può dare (darmi) fastidio se ho già un carico di aromi alle spalle (es. se ho già “pasticciato” mangiando cioccolata, aceto sull’insalata, caramelle, bibite…); solitamente però, è proprio il fisico a rifiutarlo se non sto bene.
    Il risponderti così tardi però mi da la possibilità di aggiungere altri prodotti per noi ALLERGICI AI PROFUMI MIX.
    Intanto ti rimando a questo indirizzo di facebook dove troverai qualche prodotto senza profumi:
    https://www.facebook.com/wecream.cosmetici/?fref=ts
    Io al momento, oltre a Gluconatura adatto atutte le superfici ed al bucato, ho scovato anche:
    NeutraZero detersivo concentrato per bucato 0%profumi e coloranti
    NeutraZero ammorbidente concentrato 0%profumo e coloranti
    NeutraZero doccia schiuma 0%profumo coloranti e parabeni
    Questi io li trovo alla COOP. ( http://www.neutrazero.it/ )
    Solara lavastoviglie eco-gel 25 lavaggi) officina naturae ( http://www.macrolibrarsi.it/prodotti/__solara-lavastoviglie-gel.php ). Leggi SEMPRE le etichette perchè su questo sito scrivono “senza profumo” intendendo profumi “sintetici” e NON le fragranze. (assolutamente NO, per noi allergici ai profumi mix,anche se è un buon prodotto, il SOLARA detergente universale concentrato SENZA profumo perchè contiene alcool).
    Anche la DOVE adesso ha creato una line di prodotti a Zero Profumo:
    - saponetta Dove free fragrance
    - Dove roll-on no fragrance parabens colorants alcohol
    Ok anche per:
    - Nivea deodorante pure&sensitive 48h 0% alcool,profumo e coloranti (roll-on)
    - Allume di Rocca deo stick naturale 0% alcool conservanti parabeni di “Natura Amica”.
    Molti di questi prodotti li ho trovati (per assurdo) da Acqua&Sapone,Ipersoap…ci mando il marito o ci vado io imbottita di antistaminico.
    Spero di esserrti stata nuovamente utile.
    Saluti
    Deborah

  4. ciao Deborah,
    fin da quando son piccola ho problemi di dermatite. Spesso definiti “dermatite atopica, da contatto”. Da bimba le zone più colpite erano braccia, gambe e soprattutto le mani. A partire dai 16, 17 anni mi è esplosa sul viso. Le prime ricerche e zero risultati sul fronte medico mentre i metodi alternativi (shatsu, naturopati ecc) mi han vivamente sconsigliato i latticini e tutti quei cibi che contengono istamina. Secondo loro la mia è un’intolleranza alimentare. Ad un certo punto mi decido e sto alla larga dai latticini per dieci anni. All’inizio senza grandi risultati, poi bene per mooolto tempo.
    Poi mi decido, provo un riavvicinamento, ma “controllato”. E mi va bene per un bel pò. Ora basta, tutto da capo.
    Qualche anno fa mi sottopongo ai patch test e scopro un’importante allergia ai profumi-mix. Appronfondimenti costosi presso il rinomato reparto allergologia Borgo Trento a Verona, ma non è emerso nient’altro. Anzi, mi dicono che posso mangiare tutto ciò che voglio. Allora allento l’attenzione nei confronti del cibo e non prendo troppo in considerazione l’allergia ai profumi (anche se per la cura della persona uso prodotti senza profumo). Ma forse sbaglio….. Deborah, quali indagini ti hanno portato ad essere così informata? Chi ti ha detto che bisogna evitare i cibi con la dicitura “aroma”? Inoltre ho un bel dubbio, c’è differenza tra profumo, aroma e fragranza?
    Spero tu possa rispondermi e grazie in anticipo!
    Cinzia

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