Written by Redazione on 05 agosto 2009

ROVIGO (5 agosto) – Completamente ubriaca a soli quindici anni. A somministrarle tre cocktail di super alcolici sarebbero state le bariste del locale “Caffettiamo” di corso del Popolo 206, in pieno centro storico. La ragazzina, insieme a una sua coetanea, sabato intorno alle 18 ha deciso di divertirsi e soprattutto di sballarsi. Un’ora più tardi però gli effetti dell’alcol si sono manifestati. La teenager ha cominciato a sentirsi male, ha vomitato più volte ed è stata costretta a sdraiarsi sul marciapiede. L’amica, meno sbronza di lei, impaurita ha chiamato la polizia. Nessun coetaneo ha provato ad aiutarle.
Sul posto sono arrivati gli agenti della sezione Volanti, che hanno subito chiesto alle due ragazzine se volevano assistenza medica. Le quindicenni hanno rifiutato l’intervento dei sanitari, ma gli uomini della questura le hanno invitate a chiamare i genitori. Così a soccorrere l’ubriaca è giunto il padre, che di peso l’ha caricata in auto e l’ha portata a casa a smaltire la sbornia. Mentre a prendere l’altra ragazzina è arrivata la mamma. Intanto i poliziotti sono entrati nel bar a chiedere spiegazioni, in quanto le due adolescenti, in particolare quella meno ubriaca, hanno confermato a più riprese davanti ai rispettivi genitori di avere acquistato le “bombe” alcoliche nel locale. Hanno detto di avere tranquillamente pagato i cocktail al bancone del locale e che nessuno dei baristi ha chiesto loro i documenti.
La meno ubriaca ha anche ricordato ai poliziotti che l’amica ha bevuto almeno tre super alcolici e per questo è stata poi male. Gli agenti hanno ascoltato allora anche il racconto delle bariste e poi se ne sono andati. Nelle prossime ore il gestore del locale di corso del Popolo verrà indagato con l’accusa di avere somministrato bevande alcoliche a minori e a persone in stato di manifesta ubriachezza. Non solo. Il bar rischia di vedersi sospesa la licenza per almeno quindici giorni se verrà riconosciuto il fatto che ha somministrato alcol a ragazzini e a clienti già ubriachi.
Alcuni residenti della zona hanno più volte protestato per la massiccia presenza, soprattutto il sabato sera, di ragazzini maleducati e in stato di ebbrezza che stazionano al di fuori del locale. Giovani che si fermano su corso del Popolo fino a tarda serata, disturbando il riposo altrui.
Il bar è spesso frequentato proprio da minorenni che per bere degli alcolici mandano ad acquistare birra, vino e cocktail gli amici maggiorenni. Diventa spesso difficile, un po’ per tutti i baristi del centro storico, capire se chi beve l’alcol è minorenne o meno. Molti locali chiedono i documenti, ma spesso chi acquista l’alcol ha i 18 anni necessari e poi passa i bicchieri di vino e di birra agli amici più piccoli.
Fonte: Il Gazzettino
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